• Caligola Records Shop

    • Negozio
  • Ottieni indicazioni
    Orari di apertura
Caligola Records Shop
Caligola Records Shop
Categorie
Koro Almost Brass  «Koro Kurt»
+2

Koro Almost Brass «Koro Kurt»

Negozio/Caligola Records
€ 12.00
NOVITA'!!
Prezzo incl. I.V.A. (22%) € 2.16
FORMATO
In magazzino: 4 disponibili
Salva questo articolo per dopo
Hai qualche domanda?
Condividi questo prodotto con gli amici
CondividiCondividiPin
Koro Almost Brass «Koro Kurt»
Negozio/Caligola Records
Dettagli del prodotto
Caligola
Koro Almost Brass
«Koro Kurt»
Caligola 2374

Cristiano Arcelli (alto sax), Fulvio Sigurtà (trumpet, flugelhorn), Giovanni Hoffer (French horn), Massimo Morganti (trombone), Glauco Benedetti (tuba).

1) Youkali; 2) People of Youkali (C.Arcelli); 3) Kabarett (Roberto Martinelli); 4) September Song; 5) It’s Raining (Mauro Montalbetti); 6) This Is New;7) Danza dell’uomo comune (C.Arcelli); 8) Kurt Weill Commentaries (Stefano Bellon); 9) A Lifeboat for Kurt (C.Arcelli); 10) My Ship; 11) Mack the Knife; 12) Lost in the Stars.

Recorded at Marzi Recording Studio, Riccione (Rimini) on October 26/27/28, 2025; mixed and mastered at Studio della Giraffa, Cagliari, in December 2025. Sound engineer: Marti Jane Robertson

Il Koro Almost Brass è una formazione atipica, specie nel mondo del jazz. È in qualche modo assimilabile al quintetto di ottoni della musica classica, da cui si distingue per aver sostituito la seconda tromba con il sax alto di Cristiano Arcelli, che ne è anche l’arrangiatore. Se nel disco del debutto aveva affrontato il repertorio di Thelonious Monk, Koro si confronta in «Koro Kurt» con uno dei grandi compositori del ‘900, Kurt Weill (Dessau 1900 – New York 1950). Dopo aver composto alcuni dei suoi capolavori in Germania, dov’era nato da genitori ebrei, e due anni trascorsi in Francia, stabilitosi dal 1935 negli Stati Uniti Weill ha saputo integrare nella propria musica elementi jazzistici, creando un linguaggio accessibile e moderno, capace di parlare tanto ai teatri di Broadway quanto al cinema di Hollywood. Il suo universo musicale si colloca dunque al crocevia tra colto e popolare, tra jazz e musica contemporanea, tra Europa e Stati Uniti. Alcune canzoni dei suoi musical sono diventate fra gli standard più frequentati dai jazzisti.Se costruire un ponte fra jazz, musica improvvisata per eccellenza, e musica colta, interamente scritta, è uno dei principali obiettivi del Koro, il progetto dedicato a Kurt Weill rappresenta un’occasione ideale per tentare di realizzarlo. Cristiano Arcelli non si è limitato a rivisitare sei brani del compositore tedesco, ma ne ha composti altri tre ispirati al suo stile, aiutato in quest’impresa da musicisti straordinari che rispondono al nome di Fulvio Sigurtà, Massimo Morganti, Giovanni Hoffer e Glauco Benedetti. Il gruppo ne ha quindi commissionati altrettanti – prassi questa mediata dalla musica classica – ai compositori Stefano Bellon, Roberto Martinelli e Mauro Montalbetti. Dei sei brani di Weill ben quattro appartengono agli anni americani – da September Song del 1938 a Lost in the Stars del 1949 – uno, Youkali, è nato durante il breve soggiorno francese, mentre soltanto la celeberrima Mack the Knife, tratta da «L’opera da tre soldi», lavoro di teatro e musica del 1928, su testi di Bertold Brecht, appartiene al periodo tedesco.

_________________________________________________________________________________________________________

Koro Almost Brass is an atypical ensemble, especially in jazz. It is somewhat comparable to the brass quintet in classical music, and the difference lies in Cristiano Arcelli’s alto sax replacing the second trumpet. While their debut album focused on the repertoire of Thelonious Monk, Koro tackles one of the great composers of the 20th century, Kurt Weill (Dessau 1900 – New York 1950), in «Koro Kurt». After composing some of his masterpieces in Germany, where he was born into a Jewish family, and spending two years in France, in 1935 Weill settled in the United States. He succeeded in incorporating jazz elements into his music, creating an accessible and modern language that could speak equally across Broadway stages and Hollywood movies. His musical universe lies at the crossroads of highbrow and popular culture, jazz and contemporary music, Europe and the United States. Several songs from his musicals have become among the most frequently performed jazz standards. If bridging the gap between jazz, improvised music par excellence, and classical music, which is entirely written down, is one of Koro’s goals, Weill’s oeuvre represents an ideal opportunity to make it happen. Arcelli, the quintet’s arranger, has revisited six of Weill’s pieces and composed three new works in inspiration of his style, aided in this endeavor by extraordinary musicians such as Fulvio Sigurtà, Massimo Morganti, Giovanni Hoffer and Glauco Benedetti. The ensemble also commissioned three more pieces – a custom borrowed from classical music – to composers Stefano Bellon, Roberto Martinelli, and Mauro Montalbetti. Of the six Weill compositions included here, four date from his American period, from September Song (1938) to Lost in the Stars (1949). Youkali was written instead during his short stay in France. Only the famous Mack the Knife, from the 1928 play by Bertolt Brecht «The Threepenny Opera», belongs to his German years.


Visualizza altro
  • Il mio profilo
  • Verifica ordini
  • Preferiti
  • Carrello
Mostra prezzi in:EUR
Condividi Condividi Pin
© Caligola Records Shop Segnala abuso Impostazioni cookie