
«Quarto» ha un duplice significato: è il quarto disco del Cal Trio ed è, allo stesso tempo, un disco nel quale entra nella formazione un quarto elemento: il pianista Fabrizio Puglisi, che conosco dall'inizio degli anni '90, con cui ho condiviso molte preziose avventure musicali. «Quarto» racconta simbolicamente i miei anni più recenti, l'imprevedibilità degli eventi, l'effimera certezza che la vita ci offre; racconta gli attimi in cui riusciamo a coglierne il senso e la bellezza e gli altri nei quali lo perdiamo, in un continuo gioco di forza e fragilità, di evoluzione e cambiamento.
«Quarto» carries a double meaning: it is the fourth album by the Cal Trio and, at the same time, the first to feature a fourth member, pianist Fabrizio Puglisi, whom I have known since the early 1990s and with whom I have shared many invaluable musical adventures.
"Quarto" symbolically reflects my more recent years, the unpredictability of events and the fleeting sense of certainty that life offers us. It tells of those moments when we are able to grasp life's meaning, and of those when it slips away, in a constant interplay between strength and fragility, growth and transformation.